Cultural Profiling e….antropologia culturale

Noi inventiamo noi stessi come unità in questo mondo di immagini da noi stessi creato
–  F. Nietzsche

PERCHE’?

L’importanza di seguire un approccio di tipo antropologico-culturale nella realizzazione di un Cultural Profiling, risiede nel fatto che nella Cultura, come in Natura, le forme variano costantemente, in un processo senza soluzione di continuità, generato da fenomeni di flusso che ne determinano sia il nascere, che lo trasformarsi, che lo scomparire.

Per definire un’Identità, sarà quindi indispensabile partire non da un semplice nome, ma da tutto un’insieme di atteggiamenti e di scelte, ovvero da quanto noi decideremo di voler trattenere di un determinato fenomeno.

La natura umana va concepita come una struttura che presenta lacune, limiti e spazi da riempire, come risulta dagli studi sulla precarietà della struttura biologica dell’uomo.  Ciò, in base alla  tesi della incompletezza biologica dell’uomo (C. GEERTZ, 1987), giustifica sia la presenza ed il ruolo della Cultura nella nostra vita, sia, due importanti corollari a questa teoria:

  • l’imprescindibilità dello strumento culturale come mezzo per realizzare il completamento dell’uomo (negli ultimi decenni si è infatti appurato che lo sviluppo cerebrale tipico dell’uomo è avvenuto in un ambiente già ampiamente caratterizzato dalla cultura e non viceversa. Il cervello quindi, non solo come causa efficiente ma anche come prodotto della stessa cultura).
  • ·la necessità di considerare l’uomo come un animale sociale, che fin dalla sua nascita, si plasma all’interno di un contesto fatto di relazioni e legami che ne determinano carattere ed identità.

Ecco perché si ritiene importante, in una prospettiva di Cultural Profiling, spostare l’attenzione dall’individuo al suo contesto, con l’obiettivo di individuare con maggior precisione l’origine ed il processo formativo che ha generato le sue emozioni, i suoi pensieri, le sue caratteristiche psicologiche, sociali e culturali.

 

Written by Cristiana Clementi